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L’Albania – Shqipëria, Paese delle aquile – è un Paese straordinario come straordinaria è la sua gente, accogliente e cordiale. E’ coinvolgente la tenerezza con la quale ti avvolge, sia che essa scaturisca nel cuore della capitale Tirana sia che fluisca dagli immensi boschi di ulivi, dalle loro chiome sempreverdi o dal vento che riecheggia suoni antichissimi, scanditi dall’orgoglio e dall’umiltà, dall’amore per la fertile terra rossa o dalla fierezza del popolo che la coltiva.

 

Programma di 8 giorni / 7 notti

 

1° giorno: ITALIA  TIRANA

Ritrovo dei Partecipanti all’aeroporto  in tempo per il volo per Tirana. Disbrigo delle formalità di dogana ed incontro con l’accompagnatore locale. Giro panoramico e visita della città. Tirana, capitale albanese dal 1920, incuriosisce per gli stili architettonici contrastanti: rare tracce della dominazione ottomana sopravvivono tra l’immensa Piazza Skanderbeg e l’ampio Boulevard di stile fascista, tra gli edifici pubblici costruiti in epoca comunista e gli sgargianti colori dei palazzi lungo le strade principali, voluti di recente dal sindaco artista Edi Rama. Visita della Moschea di Etem Beu, della Torre dell’Orologio, della straordinaria Piramide in marmo bianco, l’edificio più costoso costruito durante la dittatura e del Museo Nazionale di Tirana, dove sono conservati 3700 reperti che raccontano la storia e la cultura dell’Albania, dai gioielli illirici del III sec. a.C. fino alle commemorazioni delle vittime del comunismo. Sistemazione nelle camere riservate  Cena in hotel e passeggiata nel cosiddetto “quartiere”(blloku), ex centro dirigenziale del regime.

2. giorno: TIRANA –  APOLLONIA – VALONA

Pensione completa. Partenza alla volta di Valona, durante il percorso faremo una prima sosta al sito archeologico di Apollonia: fondata nel VI sec. a.C. dai corinzi, la città divenne poi uno dei più importanti insediamenti romani in Albania. È ancora possibile vedere i resti del teatro ed una parte della stoa, l’antica passeggiata coperta, oltre ad una parte della biblioteca e delle mura di epoca illirica. Ma Apollonia è famosa soprattutto per il boleuterion, sede del governo cittadino, con le colonne che si innalzano splendidamente sullo sfondo del cielo. Seconda colazione in ristorante. Arrivo a Valona, cena in hotel. Dopo cena, breve trasferimento sulla collina di Kuzum Baba, da dove è possibile ammirare tutto il golfo.

3. giorno: VALONA –  SARANDA

Pensione completa. Partenza per Saranda percorrendo la suggestiva strada che si snoda lungo la costa ionica, fino a raggiungere il passo di Llogaraja, all’interno di un Parco Nazionale ricco di fauna. Sosta e degustazione di yogurt e miele. Il percorso continua lungo la “Riviera albanese”: un panorama mozzafiato conduce fino alla Baia di Palermo, dove Ali Pasha Tepelena, detto il “Napoleone musulmano”, costruì una imponente fortezza. Pranzo in ristorante. Arrivo a Saranda, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 4. giorno: SARANDA: esc.a  BUTRINTI

Pensione completa. Giornata dedicata all’escursione a Butrinti ” la piccola Troia”. Incantevole sito archeologico, protetto dall’Unesco, situato all’interno di un parco nazionale e circondato da una pittoresca laguna. La visita di Butrinti permette di ripercorrere una storia di insediamenti e conquiste che inizia con la prima fondazione di epoca ellenistica fino alla conquista ottomana. Le antiche mura pre-romane, risalenti al IV sec. a.C. sono ancora visibili, così come l’acropoli, il teatro, l’imponente basilica, l’ampio battistero con la pavimentazione a mosaico, sfarzosi palazzi romani, l’antico acquedotto. Pranzo in ristorante. Rientro a Saranda nel primo pomeriggio con sosta a Ksamili, piacevole cittadina sul lungomare ionico. Cena e pernottamento in hotel.

 5. giorno: SARANDA – GJIROKASTRA – BERATI

Pensione completa. Partenza per Gjirokastra con sosta presso l’Occhio Azzurro, curiosa sorgente dove l’acqua sgorga dalle rocce formando un’immagine simile ad un occhio con la”pupilla” circondata dall’iride blu. Arrivo a Gjirokastra, “città museo” protetta dall’Unesco, splendida cittadina sviluppatasi ai piedi del castello che domina la città dall’alto di una collina. Nel centro storico, perfettamente conservato, le strade si snodano tra le case ottocentesche dai tetti in ardesia, con il soffitto in legno intagliato, le pareti interne affrescate e l’ingresso principale costituito da un arco in pietra spesso arricchito da raffinate incisioni. Visita del Castello, con la cinta muraria, le sette torri a fare da guardia e le gallerie ad arco costruite da Ali Pasha Tepelena. Quindi il Museo Etnografico. Pranzo tipico in ristorante. Nel primo pomeriggio partenza per Berati. Cena e pernottamento in hotel.

 6. giorno: BERATI – KRUJA

Pensione completa. Visita di Berati, antichissima città le cui origini risalgono all’età del bronzo, “Visita del Museo Nazionale di Onufri, il più importante pittore albanese famoso per le raffinate icone di stile bizantino, proseguimento della visita e sosta presso il Monastero bizantino Ardenica, con l’ottocentesca Chiesa di Santa Maria, costruita utilizzando materiale proveniente da siti più antichi, di cui si ritrova traccia nelle mura perimetrali. Pranzo in ristorante. Continuazione per Kruja. Cena e pernottamento in hotel.

 7. giorno: KRUJA – SHKODRA

Pensione completa. Visita di Kruja, interessante cittadina dominata dal castello, in cui si trova una delle più antiche “teqe” del Paese, luoghi sacri riservati allo studio e alla meditazione tipici della religione bektashi, corrente molto diffusa in Albania. Visita del Museo Storico, dedicato principalmente alla figura di Skanderbeg, l’eroe nazionale albanese, leader del movimento di resistenza contro gli invasori ottomani. Tempo a disposizione per una passeggiata nel bazar in stile ottomano.  Visita e trasferimento a Shkodra, una delle città più antiche d’Europa.  Cena e pernottamento.

 8 giorno: SHKODRA  – ITALIA

Prima colazione in albergo. Intera mattina dedicata alla visita di questo importante centro fondato nel IV sec. a.C. attorno al castello di Rozafa. Capitale del regno illirico è da sempre importante nodo culturale, militare ed economico della penisola balcanica. A testimonianza del periodo Turco rimane il ponte di Mesi, considerato un capolavoro di architettura con i suoi centro metri di lunghezza, ed il bazaar. Nel diciannovesimo sec. divenne importante centro religioso con la costruzione del seminario gesuita e del convento francescano, ancor oggi missione. La città fu teatro di numerose invasioni serbe e montenegrine e solo nel 1913 venne annessa ufficialmente allo Stato albanese e divenne sede dell’Arcivescovado cattolico. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Tirana, pratiche d’imbarco e partenza per Italia con volo diretto